Idrogeologia e sistema costiero

Il problema dell’early warning di eventi idrogeologici estremi, in particolare di fenomeni di piena e di frana, è affrontato da AMRA attraverso la realizzazione di un sistema di tipo gerarchico, basato sull’utilizzo di dati pluviometrici ed idrometrici, ed eventualmente di previsioni probabilistiche delle precipitazioni. Il sistema consiste di tre moduli che operano in modo integrato:

  • un modulo di validazione ed archiviazione;
  • un modulo di modellazione pluviometrica;
  • un modulo di modellazione idraulica.

Essi sono strutturati in modo da poter prevedere rapidamente gli effetti al suolo di eventi meteorici estremi. I moduli di tale sistema sono messi a punto avvalendosi delle modellazioni numeriche più all’avanguardia nel campo della ricerca scientifica.

AMRA ha utilizzato tale approccio nella messo a punto di un Sistema Integrato di Preannuncio (Early Warning) di Eventi Idrogeologici Estremi presso la Protezione Civile della Regione Campania. La rete di rilevamento che fornisce le informazioni di base al sistema è costituita da sensori idro-pluviometrici di proprietà della Protezione Civile che acquisiscono e trasmettono in tempo reale le letture di pioggia e i livelli idrici lungo i principali corsi d’acqua.
Il sistema di preannuncio, realizzato su piattaforma SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), consente di visualizzare on-line le serie temporali dei precursori pluviometrici e degli indicatori idrometrici. Esso procede alla previsione dei livelli idrometrici per differenti intervalli temporali, alla visualizzazione dei dati, degli scenari previsti e delle probabilità di superamento dei relativi valori di soglia. La segnalazione del raggiungimento dei valori di soglia dei precursori pluviometrici e degli indicatori idrometrici consente l’attivazione dei diversi livelli di allarme.

AMRA svolge una continua attività di ricerca, nell’ ambito di progetti nazionali ed europei, finalizzata al miglioramento dell’affidabilità del sistema di preannuncio e degli allarmi rilasciati. Le ricerche riguardano principalmente:

  • la risposta di terreni argillosi che occupano l’area appenninica campana, gran parte dell’intero Appennino e importanti parti dei vicini Paesi mediterranei;
  • la genesi e scenari di alluvioni e fenomeni franosi rapidi nell’ambito urbano;
  • la identificazione di “geo-indicatori” come parametri di early warning per frane.
Consulente

Idrogeologia e sistema costiero
Prof. Luciano Picarelli
Seconda Università degli Studi di Napoli
Attrezzatura

Sistema di fibre ottiche

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