La sostenibilità di un intervento sul
territorio può essere perseguita solo tenendo conto delle
reciproche interrelazioni tra sviluppo economico, equità
sociale e rispetto dell’ambiente, ossia ricorrendo al cosiddetto
approccio della sostenibilità totale.
In accordo con questo approccio, AMRA si occupa di ecosostenibilità
intesa non solo come sostenibilità per l’ambiente,
ma anche con l’ambiente e le sue dinamiche. L’attività
di ricerca svolta, infatti, tiene conto non solo del principio di
efficienza energetica, ma anche di quello di durabilità
e sicurezza, strettamente correlati ai concetti di affidabilità
e regolarità delle strutture soggette a differenti condizioni
d’uso durante il ciclo di vita, nonché del loro impatto
ambientale.
Le attività di AMRA in questo campo riguardano lo sviluppo
e la sperimentazione di tecnologie innovative relativamente a:
-
materiali per l’edilizia;
-
sistemi strutturali;
-
sistemi di gestione sostenibile del ciclo
delle acque e del ciclo dei rifiuti;
-
procedure e metodologie di valutazione integrata
di sostenibilità (Integrated Life Cycle Analysis, Material
Flow Analysis, Risk Analysis).
Materiali per l’edilizia
L’analisi dei materiali adoperati per la realizzazione di
prodotti edilizi è finalizzata alla valutazione del livello
di impatto economico, sociale ed ambientale e quindi della sostenibilità
del componente o della tecnologia adoperati. In quest’ambito
AMRA si occupa di:
-
green building materials: malte
e calcestruzzi ecosostenibili prodotti con l’impiego di
materiali di scarto della produzione industriale o con aggregati
artificiali provenienti da demolizione;
-
definizione e ottimizzazione di processi
di sintesi di leganti e materiali ceramici ottenuti con ridotto
consumo di energia e limitato grado di emissione di contaminanti
(CO2);
-
sviluppo di materiali compositi per il rinforzo
strutturale a matrice inorganica (geo-polimeri), piuttosto che
a matrice polimerica, e con fibre naturali o di basalto, in
sostituzione a quelle di carbonio o vetro.
Sistemi strutturali
Lo studio dei sistemi strutturali è fondamentale ai fini
di garantire la sostenibilità sociale degli interventi
edilizi.
In questo ambito AMRA si occupa dell’individuazione dei
sistemi strutturali in grado di offrire elevati livelli di sicurezza
agli occupanti degli edifici oggetto degli interventi di realizzazione
e/o ripristino e recupero. In relazione agli hazard naturali (sisma,
alluvioni, vento, ecc) ed antropici (esplosioni, impatti, ecc)
cui possono essere sottoposte le strutture edilizie, AMRA analizza
sia tecnologie per la mitigazione delle azioni, quali ad esempio
le tecniche di isolamento sismico o le tecniche innovative di
rinforzo degli elementi strutturali, ma anche approcci innovativi
alla progettazione, introducendo quindi i concetti di robustezza
e ridondanza strutturale, progettazione per performance, ecc.
Sistemi di gestione sostenibile del ciclo delle acque
e del ciclo dei rifiuti dell’edilizia
Relativamente alla definizione di una gestione sostenibile del
ciclo delle acque, la ricerca di AMRA riguarda la valutazione
di provvedimenti tecnici volti a:
-
migliorare l’efficienza delle reti
di distribuzione idrica e di drenaggio dei reflui;
-
ridurre i tassi di impermeabilizzazione
dei suoli;
-
consentire il recupero e l’uso dell’acqua
piovana nonché il riciclo delle acque grigie;
-
favorire il ricorso ad apparecchiature caratterizzate
da bassi consumi di acqua.
L’attività di ricerca di AMRA nel campo della gestione
sostenibile del ciclo dei rifiuti dell’edilizia mira a garantire
che l’intero ciclo di vita dei materiali per l’edilizia
sia sostenibile e che il loro utilizzo non determini rischi, nemmeno
in situazioni critiche (incendi, terremoti, ecc.).
A parità di qualità con quelli tradizionali, i materiali
per l’edilizia sostenibile devono avere due caratteristiche:
-
derivare, almeno in parte, da prodotti destinati
allo smaltimento o ad applicazioni comunque di minore qualità
(up-grade di materiali di scarto e rifiuti);
-
essere a loro volta riciclabili, recuperabili
o quantomeno smaltibili senza arrecare danni superiori a quelli
che avrebbero recato prima di essere “convertiti”
in manufatti per l’edilizia.
Procedure e metodologie di valutazione integrata di sostenibilità
(Integrated Life Cycle Analysis, Material Flow Analysis, Risk
Analysis)
Le attività di ricerca in questo settore riguardano la
definizione di metodologie e procedure di valutazione finalizzate
ad individuare il livello di sostenibilità di interventi
di trasformazione delle città e dei territori, di interventi
su elementi edilizi e di prodotti e materiali nel campo ambientale
e delle costruzioni. In particolare si sviluppano strumenti di
analisi di tipo Integrated LCA (Integrated Life Cycle Analysis),
MFA (Material Flow Analysis) e RA (Risk Analysis).
Tali tecniche e metodologie di valutazione, coerentemente con
un approccio integrato alla sostenibilità, affrontano con
procedure multi criterio valutazioni sia nel campo ambientale,
che in quello economico e sociale. Inoltre, al fine di valutare
il grado di sostenibilità nel tempo, la valutazione viene
condotta tenendo in considerazione delle variabilità nel
tempo degli indicatori considerati.
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Consulente d'area
Ing. Andrea Prota Università
degli Studi di Napoli Federico II |
Attrezzatura
Geographic, Urban, Architectural Scanner


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