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Early warning e riduzione dei rischi in tempo reale – Specifiche attività svolte da AMRA

  1. ISNet, una rete sismica prototipale per l’early warning
    AMRA ha sviluppato un sistema di early warning prototipale basato su una rete sismica densa ad elevata dinamica, installata nell’Appennino meridionale, tra la Campania e la Basilicata.
    ISNet - Irpinia Seismic Network è costituita da 32 stazioni con sensori velocimetrici/accelerometrici situati intorno alle faglie attive, che hanno generato il terremoto dell'Irpinia nel 1980 di magnitudo M6.9. Il sistema di early warning è concepito come un sistema in cui i livelli decisionali automatici sono distribuiti sui nodi della stessa rete sismica. Questo è ottenuto attraverso centri di controllo locali dove l'informazione in frequenza, ampiezza e tempo di arrivo è disponibile per singola stazione e viene analizzata per l’individuazione e la caratterizzazione dell’evento a partire dalla porzione iniziale dell’onda P. Le informazioni vengono poi trasmesse al centro di controllo della rete a Napoli.
    ISNet consente anche il monitoraggio sismico, con un bollettino specifico disponibile sul sito http://isnet.fisica.unina.it/.
  2. PRESTO, un sistema di early warning sismico
    PRESTo (Probabilistic Evolutionary early warning SysTem) utilizza tecniche probabilistiche evolutive, sviluppate per il calcolo in tempo reale dei parametri associati ad un terremoto, come la localizzazione e la magnitudo, attraverso l'analisi della parte iniziale delle forme d’onda P e S. I parametri di sorgente vengono aggiornati e resi più affidabili man mano che nuovi dati provenienti dalle stazioni sismiche fluiscono nel sistema. Dalla magnitudo e dalla localizzazione, PRESTo predice il moto forte del suolo ed il lead-time atteso ai siti di interesse. PRESTo è anche in grado di eseguire misure on-site attraverso l'analisi della forma d'onda P nello stesso sito in cui deve essere valutata l’intensità dello scuotimento.
    PRESTo è distribuito liberamente come software open-source al sito http://www.prestoews.org/.
  3. Metodologie per sistemi regionali e on-site
    AMRA ha sviluppato numerose metodologie per gestire l’early warning sismico:
    • la localizzazione in tempo reale RTLoc: per la detezione e l’associazione di eventi sismici, basata su celle di Voronoi, combinando inoltre informazioni di stazioni che hanno oppure non hanno riconosciuto l’evento;
    • il calcolo della magnitudo in tempo reale RTMag: basato su un approccio probabilistico bayesiano, per la stima della magnitudo del terremoto, attraverso la combinazione di parametri misurati sulla porzione iniziale delle onde P ed S;
    • leggi di scala tra i parametri di early warning (Pd, tauc, IV) e la magnitudo finale del terremoto, per diverse aree nel mondo;
    • leggi di scala tra i parametri di early warning (Pd, tauc, IV)e lo scuotimento atteso nello stesso sito, per applicazioni on-site;
    • approccio a soglia per definire la zona potenziale di danno associata ad un terremoto;
    • early warning con utilizzo di strumentazione eterogenea (velocimetrici/strong motion/stazioni GPS).
  4. Prototipo di un sistema mobile di early warning
    AMRA ha progettato e sviluppato un sistema mobile di early warning da installare e utilizzare durante crisi sismiche che si verificano prima (foreshock) e dopo un evento principale (aftershock), a supporto di sistemi di monitoraggio/allerta permanenti per la gestione delle emergenze. AMRA ha sviluppato la tecnologia per un singolo nodo (EW box) che include la piattaforma software PRESTo, concentrandosi su metodologie e algoritmi per la notifica in tempo reale dell’early warning.
Claudio Martino, Luca Elia, Simona Colombelli, Sergio Del Gaudio, Eugenio Chioccarelli, Annamaria Criscuolo
In corso
  1. MARsite: New Directions in Seismic Hazard Assessment through Focused Earth Observation in the Marmara Supersite
  2. MED-SUV: Mediterranean Supersite Volcanoes
  3. STRIT: Strumenti e Tecnologie per la gestione del Rischio delle Infrastrutture di Trasporto (Progetto di ricerca)
  4. MISE-ARGO: Analisi dei rischi naturali e antropici degli impianti petroliferi off-shore
  5. REAC 2015: Monitoraggio accelerometrico dell’Appennino Campano-Lucano attraverso la rete ISNet di AMRA
Conclusi
  1. REAKT: Strategies and tools for Real Time EArthquake RisK ReducTion
  2. NERA: Network of european research infrastructures for earthquake risk assessment and mitigation
  3. MATRIX: New multi-hazard and multi-risk assessment methods for Europe
  4. TRANSFER: Tsunami Risk ANd Strategies For the European Region
  5. ISLAR: Industrial Seismic Loss Assessment and Reduction
  6. SAFER: Seismic Early Warning in Europe
  7. VULCAMED: Realizzazione di un sistema di early warning sismico (EWS) in Sicilia orientale
  8. INTERREG: SE-RISK: Advanced techiques for SEismic RISK reduction in Mediterranean Archipelagos
  9. SAMS: Seismic Alert Management System
  10. SIT_MEW: Sistema integrato di telecomunicazioni a larga banda per gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali comprensivo di metodologie early warning
  11. STRIT: Strumenti e Tecnologie per la gestione del Rischio delle Infrastrutture di Trasporto (Progetto di formazione)
  12. ReLUIS 2014: Early warning sismico e rischio simico indotto
  13. ReLUIS 2010-2013: Sviluppo di tecnologie per il monitoraggio e gestione del rischio sismico
  14. ReLUIS EWS: Analisi di fattibilità dei diversi sistemi automatici di Early Warning: il sistema campano e le mappe di lead-time
  15. ReLUIS AQUILA: Studio di fattibilità dell’applicabilità dell’EWS basato sui segnali provenienti dalla rete ISNet alla Città di l’Aquila
  16. ReLUIS ECSO: Aspetti economico-sociali del rischio sismico
  17. ReLUIS NORMA: Documenti normativi e pre-normativi per la sostenibilità di strutture in zona sismica
  18. ReLUIS EMILIA: Supporto ai rilievi dei danni post sisma con particolare riguardo ai capannoni industriali