SAS

Security of Airport Structures
Ruolo di AMRA nel progetto
AMRA è il coordinatore del progetto.

Staff di progetto
Antonio Nanni, Paolo Gasparini, Andrea Prota, Domenico Asprone, Alfonso Rossi Filangieri


Funding:
EPCIP 2006
With the financial support of EPCIP Programme European Commission-Directorate General Freedom, Security and Freedom

Durata: 12 mesi
Data inizio: Dicembre 2006
Data fine: Novembre 2007

Web Site: http://www.amracenter.com/SAS/index.htm

Coordinatore del progetto per AMRA
Antonio Nanni

PARTNER

1. AMRA scarl
Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale, Italia
Antonio Nanni
COORDINATORE
2. ENAV
Società nazionale italiana di assistenza al volo, Italia
Francesco Di Maio
3. ATP
ATP srl, Italia
Giona Maddaluno
4. Weidlinger Associates Ltd,
Regno Unito
Phillip Thompson
5. Saint-Gobain
Saint-Gobain Vetrotex España S.A, Spagna
Juan Carlos Romero


Il progetto pilota ha affrontato, in modo sistematico e globale, la sfida della sicurezza delle strutture aeroportuali.
L'obiettivo del progetto era quello di sviluppare un sistema di protezione mediante l’uso di “compositi” ad alta prestazione (detti GFRP, formati da vetro e carbonio), noti per essere trasparenti alle radiofrequenze (RF) e conseguentemente studiare una tecnologia utile per negare l’accesso a terroristi o eventuali intrusi nelle strutture aeroportuali di controllo.
I GFRP possono essere utilizzati in forma di tubi di qualsiasi sezione, forme strutturali, o barre solide per fornire la separazione fisica tra due spazi. Essi possono essere utilizzati anche come rinforzo interno o esterno al calcestruzzo (negli ultimi anni, hanno dimostrato di migliorare in modo significativo la resistenza e la frammentazione delle strutture in muratura e in calcestruzzo), così come in strutture di contenimento.
L’attività complessiva consisteva nella progettazione, nella costruzione e nel collaudo di prototipi mediante l’uso dei GFRP, ed includeva test di laboratorio per la verifica della capacità di resistenza di quest’ultimi a carichi quasi-statici oppure a Radio Frequenze.
Le prove condotte presso un poligono di tiro, hanno consentito di ottenere i risultati necessari alla eventuale standardizzazione della tecnologia utile a soddisfare le esigenze dei vari tipi di minaccia cui può essere sottoposta una struttura aeroportuale, in conformità alle normative europee.