STRIT

Strumenti e Tecnologie per la gestione del Rischio delle Infrastrutture di Trasporto
Ruolo di AMRA nel progetto
RICERCA
Il contributo più rilevante sarà la gestione in tempo reale del rischio sismico delle grandi infrastrutture attraverso lo sviluppo di sistemi di early warning sismico (EWS). Verranno prodotti modelli per l’analisi di pericolosità in tem­po reale, per la rapid damage detection e per la stima della domanda di trasporto nell’immediato post-evento catastrofico nonché algoritmi per il controllo di sistemi semi-attivi di protezione strutturale (attrito variabile, smorzamento viscoso varia­bile o con fluidi controllabili) integrati con il sistema EWS. L’implementazione dell’intero sistema è possibile grazie ai dati acquisiti in tempo reale dalla rete accelerometrica ISNet (Irpinia Seismic Network) operante nell’Appennino meridionale e di proprietà di AMRA.
Staff di progetto
Iunio Iervolino, Angela Di Ruocco, Eugenio Chioccarelli, Stefano Vinale
FORMAZIONE
AMRA ha in corso d’opera un progetto di formazione per operatori e tecnici di ricerca da impegnarsi nel settore della gestione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture di trasporto” - SK4 - Tecnico esperto in diagnostica strutturale e monitoraggio integrato (1020 ore)
Staff di progetto
Paolo Gasparini, Alfonso Rossi Filangieri, Lucia Malafronte, Paola Cristofoli


Programma Operativo Nazionale (PON)
Ricerca e Competitività

Durata: 30 Mesi
Data inizio: Dicembre 2012
Data fine: Maggio 2015

Sito web Ricerca: http://www.stress-scarl.com
Sito web Formazione: http://www.formazione-amra-strit.it

Coordinatore del progetto Ricerca per AMRA
Iunio Iervolino





PARTNER

1. STRESS
Sviluppo Tecnologie e Ricerca per l'Edilizia sismicamente Sicura ed ecoSostenibile
COORDINATORE
2. UNINA
Università degli Studi di Napoli Federico II
3. AMRA
Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale
4. EUCENTRE
Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica
5. BOVIAR
Strumenti integrati per la diagnostica e il monitoraggio
6. DIAGNOSIS
DIAGNOSIS -Servizi di Ingegneria
7. DISMAT
DISMAT SRL
8. L&R
Laboratori e Ricerche
9. UNICAL
Università della Calabria
10. COFER
Co.FER Costruzioni


STRIT è un progetto di ricerca industriale per lo sviluppo di metodologie e tecniche per la gestione della sicurezza e dei rischi di infrastrutture di trasporto. Le tematiche sono affrontate in un’ottica multi-scala:
  • per singole infrastrutture (ponti, gallerie e opere geotecniche), sviluppando strumenti per la valutazione e riduzione dei rischi e della vulnerabilità, per il monitoraggio continuo, per la programmazione della manutenzione e la gestione della sicurezza;
  • a livello di rete infrastrutturale, analizzando gli aspetti legati alla valutazione e gestione dei rischi dell’intera lifeline.
In un approccio multi-livello, che prevede sia analisi in relazione all’intero ciclo di vita delle opere, che in relazione ad eventi catastrofici, si svilupperanno strumenti di gestione della manutenzione e per la messa in sicurezza in tempo reale e la gestione delle emergenze.
I quattro obiettivi realizzativi affrontano i temi descritti in modo autonomo, ma in un ottica complementarità e congruenza con gli obiettivi complessivi del progetto che trova una sintesi in un intervento dimostratore. L’OR1 (Sviluppo di metodi per la valutazione della vulnerabilità delle grandi infrastrutture viarie) è relativo alla valutazione della sicurezza dei ponti e delle opere geotecniche. Vi si caratterizzano le azioni statiche, sismiche, quelle dovute alle faglie o ad azioni accidentali/antropiche. Si sviluppano strumenti e tecniche per la conoscenza delle infrastrutture viarie e metodi di valutazione della vulnerabilità del sistema anche in relazione alla durabilità. A valle di campagne sperimentali, caratterizzati i livelli di prestazione dei singoli elementi, saranno prodotti strumenti di calcolo della vulnerabilità dell’intero sistema. Partendo dalla quantificazione della vulnerabilità, nell’OR 2 (Metodi e tecnologie di riduzione del rischio delle grandi infrastrutture viarie) si definiscono gli interventi di adeguamento e/o miglioramento delle prestazioni strutturali, attraverso tecniche tradizionali o innovative: calcestruzzi ad alte prestazioni, barre in FRP, LMF, strategie di controllo passivo, isolamento, tessuti auto-monitoranti, ottimizzazione dei sistemi di rivestimento delle gallerie. Le tecniche d’intervento si baseranno su dati rilevati in sito attraverso il monitoraggio intelligente dei parametri necessari alla progettazione dell’intervento di riduzione delle vulnerabilità. Il monitoraggio sarà oggetto dell’analisi di ciclo di vita (LCCA) delle opere e finalizzato all’implementazione di sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per il bridge management. Nell’OR3 (Impiego di tecniche di monitoraggio avanzate), si svilupperanno tecniche di monitoraggio real-time di grandezze statiche e dinamiche, basate su sensoristica e algoritmi di controllo a basso costo e basso consumo, pensate per il monitoraggio permanente in condizioni estreme, con specifiche componenti per il supporto logistico (energia, connessione dati, gestione remota). L’OR4 (Gestione in tempo reale del rischio sismico delle grandi infrastrutture e gestione dell’emergenza) è dedicato ai sistemi di early warning sismico (EWS) per le grandi infrastrutture di trasporto. Si svilupperanno modelli per l’analisi di pericolosità in tempo reale, per la rapid damage detection e per la stima della domanda di trasporto nell’immediato post-evento catastrofico ed algoritmi per il controllo di sistemi semi-attivi di protezione strutturale (attrito variabile, smorzamento viscoso variabile o con fluidi controllabili) integrati con il sistema EWS. Per sperimentare e dimostrare sul campo i metodi e le tecnologie sviluppate per singole opere o a livello di sistema infrastrutturale, i diversi partner svilupperanno interventi dimostratori integrati su un sistema infrastrutturale reale e prove su modelli in scala utilizzando anche tecniche avanzate di analisi e prova (sperimentazione ibrida e telepresenza).
Il progetto prevede anche un percorso formativo: formazione per operatori e tecnici di ricerca da impegnarsi nel settore della gestione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture di trasporto, che si svolge parallelamente all’intero progetto di ricerca e che accompagna anche dal punto di vista tematico alcune fasi del progetto. L’obiettivo è formare figure professionali tecniche specializzate, in grado di interagire sia nei processi di generazione dell’innovazione sia in quelli di relativa applicazione, nel settore della gestione e mitigazione dei rischi per le grandi infrastrutture di trasporto.