MARsite

New Directions in Seismic Hazard Assessment through Focused Earth Observation in the Marmara Supersite
Ruolo di AMRA nel progetto
AMRA contribuirà nell’ambito del WP9 task 3 relativamente al miglioramento dell’“Earthquake Rapid Response System”.
AMRA fornirà al progetto iI proprio know how e le expertise per implementare il sistema PRESTo (PRobabilistic and Evolutionary early warning SysTem), una piattaforma software recentemente sviluppata per l’allarme precoce del terremoto su scala regionale, che integra algoritmi per la posizione in tempo reale del terremoto e la stima della magnitudo, utilizzando l’informazione acquisita dalla prima parte del segnale è in grado di prevedere la magnitudo dell’evento. Il sistema racchiuso in un pacchetto altamente configurabile e facilmente trasferibile è già in fase di sperimentazione attiva sulla rete sismica irpina (ISNet) che copre una zona sismogenetica che, si prevede, produrrà un forte terremoto nei prossimi 20 anni.
AMRA contribuirà anche a sviluppare sinergie con il progetto REAKT.

Staff di progetto
Aldo Zollo, Paolo Gasparini, Gaetano Festa


SETTIMO PROGRAMMA QUADRO
FP7-ENV-2012

THEME [ENV.2012.6.4-2]
[Long-term monitoring experiment in geologically active regions of Europe prone to natural hazards: the Supersite concept]

Durata: 36 mesi
Data inizio: Novembre 2012
Data fine: Ottobre 2015

Sito Web: http://marsite.eu

Coordinatore del progetto per AMRA
Aldo Zollo

PARTNER

1. KOERI
Bogazici Universitesi, Turchia
Nurcan Meral Ozel
COORDINATORE
2. GFZ
Helmholtz-Zentrum Potsdam Deutsches GeoForschungsZentrum, Germania
Jochen Zschau
3. TUBITAK
Turkiye Bilimsel Ve Teknolojik Arastirma Kurumu, Turchia
Semih Ergintav
4. INFREMER
Institut Francais de Recherche pour l'exploitation de Lamer, Francia
Louis Géli
5. INGV
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Italia
Paolo Favali
6. IU
Istanbul University, Turchia
Oguz Ozel
7. KOU
Kocaeli Universitesi, Turchia
Serif Baris
8. ITU
Istanbul Teknik Universitesi, Turchia
Ali Mehmet Celal Şengör
9. CNR (ISMAR-IREA)
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Italia
Mariarosaria Manzo
10. BRGM
Bureau de Recherches Geologiques Et Minieres, Francia
John Douglas
11. EUCENTRE
Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica, Italia
Fabio Dell’Acqua
12. CNRS
Centre National de la Recherche Scientifique,
Francia
Michel Bouchon
13. INERIS
Institut National de l’Environnement et des Risques Ineris, Francia
Pascal Bigarré
14. AMRA
Amra - Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale Scarl, Italia
Aldo Zollo
15. EMSC
Euro-Mediterranean Seismological Centre, Francia
Rémy Bossu
16. ESA
European Space Agency, Francia
Roberto Cossu
17. UNIPAV
Università degli Studi di Pavia, Italia
Gianni Lisini
18. IFSTTAR
Institut Francais des Sciences et Technologies Destransports, de l'amenagement et des Reseaux, Francia
Luca Lenti
19. GURALP
Guralp Systems Ltd, Inghilterra
Samim Ada
20. DAIMAR
Daimar Srl, Italia
Marco Zora
21. SARMAP
Sarmap Sa, Svizzera
Paolo Pasquali
     


Il progetto MARsite identifica nella regione di Marmara un “supersite” (aree regio­nali selezionate esposte a minacce geologiche) e rientra nell’ambito delle iniziative europee finalizzate a facilitare il recupero, l’integrazione e l’accesso sistematico a tecniche di telerilevamento e raccolta di dati in situ per migliorare l’efficienza del monitoraggio di questo tipo di eventi e per indirizzare gli sforzi della ricerca garantendo così la condivisione e il migliore utilizzo dei dati
Tra le regioni del bacino mediterraneo per le quali i terremoti rappresentano una grave minaccia per lo sviluppo sociale ed economico, la zona intorno al Mar di Marmara presenta un elevato livello di pericolosità sismica essendo tra l’altro anche una delle aree più densamente popolate di Europa.
Per più di due millenni la regione di Marmara è stato, infatti, il crocevia tra est e ovest ed è sempre stata una regione abitata in modo continuo. Per tale ragione il catalogo di sismicità storica è continuo e relativamente completo. Il periodo medio di ritorno di un evento ad alta intensità (Io = VIII-IX) è di circa 250-300 anni, l’ultimo evento di questo tipo risale al 1766. Un evento catastrofico di que­sta portata, si prevede nella regione di Marmara con una probabilità superiore al 65% in 30 anni.
Per questa regione il progetto MARsite si pone l’obiettivo di indagare nuovi concetti di mitigazione e gestione del rischio, partendo dallo stato dell’arte della valutazione e della mitigazione del rischio sismico a livello europeo e utilizzando attività di monitoraggio di lungo periodo svolte sia a terra che in mare.
MARsite mira a coordinare gruppi di ricerca con diverse competenze scientifiche (dalla sismologia all’ingegneria, alla geochimica dei gas) in un’attività di monito­raggio globale sviluppata sia nel Mar di Marmara che nelle aree circostanti.
La raccolta e l’interpretazione dei dati multidisciplinari raccolti porteranno all’in­dividuazione di modelli teorici e pratici che potranno fornire informazioni utili e necessarie agli end users.
Il ruolo di AMRA nel progetto riguarda, in particolare, il miglioramento dell’Ear­thquake Rapid Response System di Istanbul attraverso la realizzazione e l’imple­mentazione del sistema PRESTo (PRobabilistic and Evolutionary early warning SysTem).