NERA

Network of European Research Infrastructures for Earthquake Risk Assessment and Mitigation
Ruolo di AMRA nel progetto
AMRA partecipa alle attività NA5, NA8, NA7, NA10 (Networking Activity), JRA3 (Joint Research Activity) e coordina l’attività TA3 (Transnational Access Activity) .
L’attività TA3 è inserita nel WP 18: Accesso a reti di early warning: Irpinia.
Il ricercatore ospite avrà la possibilità di lavorare con la strumentazione sismica attraverso acquisizione, trasmissione ed elaborazione dei dati in tempo reale, stima in tempo reale dei parametri di fonte, inversione dei parametri di fonte, localizzazioni altamente precise dell’evento, prova sismica passiva, visualizzazione e disseminazione dei dati.
Durante tale periodo il ricercatore potrà studiare i processi di faglia sismica generati in un ambiente di faglia complesso, come il sistema dell’Irpinia nel Sud degli Appennini, utilizzando le osservazioni e i dati ISNet in collaborazione con i ricercatori del RISCC-Lab.

Staff di progetto
Aldo Zollo, Gaetano Festa, Antonio Emolo, Giovanni Iannaccone, Alfredo Tony Stabile, Luciana Cantore, Ernestina Lucca, Stefano Pisani, Simona Colombelli, Sergio del Gaudio, Paolo Gasparini, Alfonso Rossi Filangieri


SETTIMO PROGRAMMA EUROPEO


THEME
[INFRA-2010-1.1.27 INFRA-2010-1.1.27 INFRA]
[Research Infrastructures for earthquake hazard. Research Infrastructures for earthquake hazard. Research Infrastructures]

Durata: 48 mesi

Data inizio: Novembre 2010
Data fine: Ottobre 2014

Web site: http://www.nera-eu.org/
http://www.sismoscholar.it/

Coordinatore del progetto per AMRA
Aldo Zollo

PARTNER

1. ETHZ
Eidgenössische Technische Hochschule Zürich, Switzerland
Domenico Giardini
COORDINATORE
2. ORFEUS
Stichting Orfeus, Paesi Bassi
3. KNMI
Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut, Paesi Bassi
Torild van Eck
4. INGV
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Italia
Alberto Michelini
5. VCE
Vienna Consulting Engineering, Austria
Helmut Wenzel
6. EMSC
Euro-Mediterranean Seismological Centre, Francia
Rémy Bossu
7. CNRS
Centre National de la Recherche Scientifique, Francia
Pierre-Yves Bard
8. EUCENTRE
Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica, Italia
Rui Pinho
9. GFZ
Helmholtz-Zentrum Potsdam Deutsches Geoforschungszentrum, Germania
Monika Sobiesiak
10. KOERI
Kandilli Observatory and Earthquake Research Institute, Turchia
Mustafa Erdik
11. AMRA
Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale Scarl, Italia
Aldo Zollo
12. AIT
Austrian Institute of Technology, Austria
Rainer Flesch
13. AUTH
Aristotelio Panepistimio Thessalonikis, Greece
Kyriazis Pitilakis
14. NIEP
National Institute for Earth Physics, Romania
Constantin Ionescu
15. IMO
Icelandic Meteorological Office, Islanda
Kristín S. Vogfjörd
16. BGS (NERC)
British Geological Survey - Natural Environment Research Council, Inghilterra
Paul Denton
17. FFCUL
Fundacao da Faculdade de Ciencias da Universidade de Lisboa, Portogallo
Luis Manuel Matias
18. KU Leuven
Katholieke Universiteit Leuven, Belgio
Guido De Roeck
19. JKU
Johannes Kepler University of Linz, Austria
Josef Küng
20. KIT
Karlsruher Institut Fuer Technologie, Germania
Friedemann Wenzel
21. METU
Middle East Technical University, Turchia
Sinan Akkar
22. CAR
Cambridge Architectural Research Limited, Inghilterra
Robin Spence
23. CSIC
Agencia Estatal Consejo Superior de Investigacione Scientificas, Spagna
Josep Gallart
24. NOA
National Observatory of Athens, Grecia
Nikolaos S. Melis
25. ULEIC
University of Leicester, Inghilterra
Alex Brisbourne
26. NORSAR
Stiftelsen Norsar, Norvegia
Jan Fyen
27. Uliv
The University of Liverpool, Inghilterra
Andreas Rietbrock
28. ITSAK
Institute of Engineering Seismology and Earthquake Engineering, Grecia
Nikolaos Theodoulidis
   


Il progetto NERA ha come ambizioso obiettivo la costruzione di un'infrastruttura per la condivisione, gestione e disseminazione di dati sismici acquisiti dai centri di ricerca e monitoraggio in Europa. All'interno del progetto, un'attenzione particolare è prestata all'interazione tra il mondo della ricerca e quello della scuola, attraverso l'installazione di stazioni sismiche all'interno delle scuole e la distribuzione dei dati prodotti. Condividere i dati ma anche le esperienze di insegnanti, studenti e ricercatori, mettendo in opera nuove metodologie per l'interazione e la comunicazione scientifica.
Gli obiettivi principali del progetto sono:
a. integrare le principali infrastrutture di ricerca in Europa per monitorare, valutare e prevenire i rischi di terremoto;
c. sviluppare strumenti per la valutazione dei rischi, l’elaborazione e la diffusione dei dati;
d. ridurre la vulnerabilità delle città europee e indirizzare a costruzioni antisismiche;
e. promuovere attività di collaborazione internazionale e una ulteriore integrazione nel campo di ricerca.

NERA ha fornito lo spunto per l’elaborazione del portale sismoscholar.it che nasce dall'esigenza di rilanciare in Italia Meridionale un'iniziativa didattico-informativa sui terremoti che, iniziata un paio di decenni fa con il progetto EduSeis (educational seismology), si è via via spenta a causa di mancanza di risorse umane e materiali e delle difficoltà usuali nel portare avanti progetti di medio e lungo termine in collaborazione con le scuole in Italia.
L’obiettivo è far diventare il sito web sismoscholar.it un luogo di incontro tra i vari attori del progetto di educazione scientifica in sismologia, facilitando le interazioni e lo scambio di dati ed informazioni tra gli insegnanti, gli studenti, i ricercatori ed il più vasto pubblico che si interessa di Scienza ed in particolare della scienza dei terremoti. La nuova frontiera dei siti web dedicati alla didattica scientifica (e sismoscholar.it lo vuole essere) è l'apertura ai social network ed ai blog, trasformandoli da archivi statici di documenti e materiale multi-mediale in una "piazza" virtuale nella quale gli avventori possono dibattere, fare domande, commentare, "twittare", condividere immagini ed esperienze didattiche sui terremoti e sul loro impatto spesso disastroso sull'ambiente naturale e costruito.