SE RISK

Advanced techniques for SEismic RISK reduction in Mediterranean Archipelago Regions

Funding:
EU COMMUNITY INITIATIVE PROGRAMME
INTERREG III B ARCHIMED

Durata: 24 mesi
Data Inizio: Giugno 2006
End date: Novembre 2008


1. Technological Educational Institute of Crete, Geophysics and Seismology Laboratory, Grecia
PRINCIPAL INVESTIGATOR
2. CTRC
Centre for Technological Research of Crete, Crete, Grecia
3. FORTH - IMS
Foundation For Research & Technology, Hellas – Institute For Mediterranean Studies, Grecia
4. CHAPR
Chania Prefecture, Crete, Grecia
5. HERPR
Heraklion Prefecture, Crete, Grecia
6. Prefecture of Rethymno, Grecia 7. CNR-IMAA
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale, Italia
8. AMRA
Analisi e Montoraggio del Rischio Ambientale, Italia
9. GII
The Geophysical Institute of Israel, Israele
10. ESSEC
Earth Sciences and Seismic Engineering Center, Middle East


SE-RISK ha sviluppato una metodologia “modulare” per la creazione di scenari di hazard da terremoto. L’attenzione è stata focalizzata sulle caratteristiche di alcune città e sub-regioni dell’arcipelago mediterraneo, considerando edifici storici e/o moderni.
Uno dei principali obiettivi di SE-RISK era lo sviluppo di un sistema analitico in grado di produrre mappe di hazard sismico e possibili scenari sulla base di dati provenienti da diverse fonti.
L’obiettivo generale risulta ambizioso, in quanto non è limitato rispetto a:
  • la scala di analisi, che può essere regionale, sub-regionale, locale;
  • l’approccio all'input sismico;
  • le metodologie, che dovrebbero essere utilizzate non solo dagli scienziati che validano i modelli di valutazione del rischio, ma anche da studenti, personale tecnico, decisori, ecc.
Gli obiettivi scientifici di SE-RISK:
  • sviluppare una metodologia generale e modulare per la costruzione di scenari di hazard da terremoto, tenendo conto degli aspetti peculiari del geoambiente dell’Arcipelago del Mediterraneo;
  • raccogliere e trarre il massimo dall'esperienza precedente, al fine di evidenziare le caratteristiche distintive del contesto europeo che non vengono prese in esame dagli attuali metodi di valutazione dell’hazard sismico. Le caratteristiche distintive del geosistema dell’arcipelago Mediterraneo si presentano come aggregati particolarmente complessi. Lo scopo è creare metodologie secondo le peculiarità tipiche delle città europee dell’Europa meridionale, dove il ricco patrimonio storico richiede una protezione immediata all’hazard sismico.
  • migliorare ed omogeneizzare il lavoro già svolto in questo settore nell'ambito di progetti precedenti. Alcuni aspetti specifici sono stati trascurati durante gli studi precedenti ed il progetto si proponeva di prenderli in esame.
  • impostare diversi team di lavoro nel Mediterraneo che lavorino applicando, per le città e le sub-regioni selezionate dell’arcipelago del Mediterraneo, la metodologia con diversi livelli di sismicità (moderata, alta) in collaborazione con numerosi decisori e tecnici interessati. Questa raccolta di casi studio ha portato ad un lavoro comparativo approfondito del livello di hazard sismico nelle città aderenti. Gli scenari di terremoto stabiliti, strutturati all'interno di un GIS, potrebbero essere presentate ai consigli comunali come base per la discussione e per l'elaborazione di piani d'azione per la riduzione sistematica del rischio sismico. Con la partecipazione di rappresentanti associati e decisori, la metodologia si può applicare alle seguenti regioni: Ghania (Creta, Grecia), Heraklion (Creta, Grecia), Rethymno (Creta, Grece), Potenza (Basilicata, Italia), e con la eventuale sostegno di MEDA a Ramalah (Autorità palestinese), se l'ambiente politico nel eray rende tale ricerca sicura.
  • convalidare la metodologia presentandola a conferenze, in cui vengono confrontati i diversi metodi utilizzati per stabilire gli hazard da terremoto.
  • produrre un database standard per valutare il rischio terremoto, da utilizzare come un prototipo da parte di altre città e regioni del Mediterraneo.