ISLAR

Industrial Seismic Loss Assessment and Reduction

Durata: 12 mesi

Ente finanziatore
AXA Research Fund

Descrizione: Il progetto, che ha a che fare con un approccio d’ingegneria ai rischi naturali, si propone di sviluppare strumenti ad hoc per la valutazione dei rischi industriali relativamente a sistemi di impianti manifatturieri esposti a rischio sismico.
Gli obiettivi del progetto sono tre. Il primo è quello di utilizzare l’approccio prestazionale all’ingegneria sismica per quantificare le perdite attese, dirette e indirette (e.g., business interruption), per cause sismiche in impianti ad alto valore aggiunto. In tali sistemi, infatti, la maggior parte delle perdite sismiche è dovuta al danneggiamento degli elementi non strutturali e del magazzino prodotti, nonché alla forzata interruzione della produzione, più che ai danni diretti alle costruzioni. Il secondo è quello di sviluppare metodi per valutare come le perdite indirette, in caso di evento sismico che interessi un impianto, si propaghino alla supply chain di cui tale impianto fa parte. Infatti, l’interconnessione odierna dei sistemi produttivi fa sì che una parte consistente delle conseguenze dei terremoti si abbia dove l’evento non è stato neanche avvertito. Si pensi, ad esempio, al disastro giapponese del marzo scorso, a seguito del quale alcuni impianti in USA hanno avuto seri problemi di produttività per mancanza di semilavorati provenienti dalle zone direttamente colpite. Infine, il progetto intende applicare i recenti risultati sviluppati in AMRA in relazione alle applicazioni di ingegneria sismica dell’early warning per valutarne l’efficacia nella riduzione in tempo reale delle perdite sismiche in sistemi industriali. Il progetto si avvarrà di casi studio reali grazie alla collaborazione con il team di Risk Management di FIAT Group.