METRO C

Studio con la tecnica SBAS-InSAR delle interazioni tra Linea C della metropolitana e edifici storici/monumenti nella Città di Roma – I e II lotto

Inizio del progetto: Aprile 2008
Fine del progetto: Marzo 2010

Responsabile del progetto
Dott. Riccardo Lanari

Committente
Metro Roma Linea C

In particolare, le attività svolte hanno avuto come obiettivo principale la generazione di mappe e serie temporali (nel seguito denominate anche “serie storiche”) di deformazione a partire da sequenze di immagini Radar ad Apertura Sintetica (SAR), acquisite dai sensori ERS ed ENVISAT dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ottenute applicando la tecnica avanzata interferometrica differenziale SAR (InSAR o DInSAR) denominata SBAS (acronimo di Small BAseline Subset). Tale tecnica è stata sviluppata inizialmente presso l’IREA-CNRdi Napoli e successivamente estesa nell’ambito delle attività svolte dal Centro di Competenza sull’Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale (AMRA) della regione Campania, divenuto successivamente AMRA S.c.a r.l..
La prima attività svolta dall’AMRA ha riguardato la selezione delle nuove acquisizioni ENVISAT presenti nei cataloghi on-line dell’ESA. In particolare, sono state scelte in corrispondenza del track e del frame di riferimento selezionato nella prima fase ( track 79, frame 2763), relativo ad orbite discendenti, le acquisizioni SAR comprese nell’intervallo Aprile 2008 – Gennaio 2010.
Successivamente alla fase di definizione del dataset di acquisizioni da elaborare, ha avuto inizio l’operazione di individuazione e di successiva generazione degli interferogrammi differenziali. Anche in questo caso, come per le elaborazioni della prima fase, è stata fissata una soglia di 400 m per quanto concerne la massima distanza tra le due orbite (baseline spaziale) relative alle coppie di acquisizioni selezionate per la generazione degli interferogrammi, e sono stati utilizzati sia un modello digitale del terreno (DEM) SRTM (con 3 arc-sec di spaziatura), sia le informazioni orbitali disponibili relative ai sensori ERS ed ENVISAT.